venerdì 28 marzo 2008

In realtà scrivo perchè non so che fare.
P. mi sta scazzando su msn e mi dice di andare a dormire, sto pc vive nell'anarchia più completa, sta candela invece di profumare puzza e sto fumando troppo.
Ah non c'è male!

Però se chiudo gli occhi e mi concentro ad ascoltare il rumore del mare mi rilasso... o mi addormento...


Conversazione di stasera con il boy:

- Mo' perchè mi ami?
- Che domande fai?!
- Ti ho chiesto perchè mi ami.
- Perchè rompi le palle! ...Dai guardiamo la tv!
- No! Dimmi perchè mi ami!  Stai con me e non sai nemmeno perchè mi ami???
- Perchè hai un bel nasino.
- Quello è merito dei miei!
- Perchè... perchè hai delle belle manine?
- GRRRRRRR!!! Dimmi perchè mi ami!!!
- Ok! Ci penso!
- Ma vedi te se ci devi pensare!!! GRRRRRRR!!!


dopo un minuto:

- Ci hai pensato???
- Perchè sei intelligente.
- E poi?
- Uff!
- Allora?
- Perchè sei amorevole...
- Io??? Amorevole??? Ma quando mai???
- Infatti! Mai!

giovedì 20 marzo 2008

yogurt

Ho comprato lo yogurt alla ciliegia della Coop perchè quello della Yomo non c'era, ma non c'è paragone! Uffi!

mercoledì 12 marzo 2008

blog

Faccio un giro di blog. Ogni tanto li trovo cambiati.
Qualcuno li chiude  e ne riapre di nuovi; qualcuno cambia template; qualcuno si cerca una nuova immagine... IO NO!
Io sono affezionata al mio blog così com'è!
Sono troppo abituata a questi toni del rosso, a quella penna buttata lì, all'orologio fatto a cuore con tutti gli spilli che lo trafiggono, al curiosometro...

Forse la verità è che sono abitudinaria, che mi ci vuole un po' ad accettare le cose nuove, che i cambiamenti mi destabilizzano...

A volte mi chiedo perchè tengo un blog... Ho un quaderno dove scrivo tutte le mie riflessioni... allora perchè avere anche un blog?
Mi piace che la gente ci capiti per caso, non do il link a chi mi conosce (escluso qualcuno... ma sono pochissimi); mi piace immaginare che qualcuno, navigando in rete, chissà per quali vie, giunga qui, nel magico mondo di Betty, e magari si faccia due risate, o che qualche parola, qualche frase lo porti ad una riflessione, qualunque essa sia.
Mi piace che post dopo post ci si possa fare un'idea di me... ma solo a rate, a piccole dosi... altrimenti potrei risultare più noiosa di quanto sia in realtà.
Che poi, se ci si pensa bene, avere un blog è come lasciare una scritta su un muro, o sulla porta di un bagno pubblico: chiunque passi davanti a quel muro, o usufruisca di quel bagno leggerà il messaggio che vi hai lasciato.

Stavo cercando una conclusione a questo post, quando è arrivato il boy.
- Che fai?
- Scrivo quello che tu non vuoi leggere.

Lo legge. Gli dico che non so come finirlo...
Questa è la conclusione del boy:
PUNTO

venerdì 29 febbraio 2008

vaneggiamenti in una notte fantasma

Non so che fare e mi metto a gironzolare per blog... anche se forse era meglio se mi dedicavo alla lettura dei racconti di Calvino...
Spazio per i vari blog di Splinder; i proprietari variano di sesso, di età, di esperienze, come è normale che sia.
Odio i blog delle ragazzine che scrivono tutto in essemmessese... Ma non lo insegnano più l'italiano a scuola??? Cos'è? Devi risparmiare spazio perchè paghi a parola come per i telegrammi???
Mi piace leggere gente che scrive per il gusto di farlo. Anche io sono un po' così (oltre al blog tengo un quaderno dove scarabocchio tantissimo).
Leggendo in qua e là ti rendi conto di quanto non sei del tutto diverso dagli altri (mettetevi l'animo in pace: C'E' UN PO' DI BETTY IN TUTTI VOI!), di come sia possibile che la stessa cosa che è accaduta a te è successa anche ad altre mille persone... che sembra scontato, ma uno non ci pensa mai.

Forse mi sono messa a scrivere questo post solo per trovare una scusa per accendere l'ennesima sigaretta... o forse solo perchè avevo voglia di buttar giù due cazzate.

Il Sanremo come procede???
Le campagne elettorali???
I due fratelli di Gravina sono stati uccisi o è stato un incidente???
E la Franzoni che fine ha fatto??? Non le avevano dato 30 anni???

Se accendi la tv e ti metti a guardare il telegiornale le reazioni possibili sono due:
1- Ti metti a piangere e non finisci più
2- Tiri fuori tutto il tuo cinismo e ti fai anche due risate

Ma che il mondo sta andando a rotoli non se ne accorge nessuno???

E poi: perchè la natura ha creato un animale che la sta distruggendo???

Altro vaneggiamento: la relatività... è una cosa che mi ha sempre dato molto da pensare. La relatività delle cose, dei colori, della realtà (teoria ancora da perfezionare... la esporrò in futuro).

Questa notte poi è strana: esiste solo una volta ogni 4 anni.
Il 29 febbraio è un po' un giorno che non c'è, un giorno fantasma... anche se in realtà è un giorno come un altro. Per 3 anni si chiama 1 marzo, e per un anno si chiama 29 febbraio... Questione di nomi.

Accendo un'altra sigaretta. Non vado nemmeno a rileggere ciò che ho scritto, tanto so che niente di ciò che ho buttato giù ha senso.

lunedì 25 febbraio 2008

ricordi, coincidenze, esami di vita

Ho finito di studiare. Accendo il pc per vedere se una prof. mi ha risposto ad una mail... troppa grazia!

Mi viene in mente sta cosa e ve la racconto:
Quando ero al liceo il mio grande cruccio era il latino; mi piaceva tanto, ma si vede che non avevo troppa fantasia per tradurlo.
Cominciai così ad andare a ripetizioni e a fare 5 versioni al giorno.
A fine quadrimestre il compito in classe si avvicinava.
Pochi giorni prima, mia madre rientrò a casa, mi dette 1000 lire e mi disse:
"Tieni! Le ho trovate per terra. Ti porteranno fortuna!"
Le presi e me le girai tra le mani. Sopra c'era una scrittarosa: avere le palle significa anche sedersi e dare un esame.

Quelle 1000 lire mi hanno accompagnato anche all'università. Solo l'anno scorso, però, ho scoperto che mia madre non si era mai accorta di quella scritta, che me le aveva date solo perchè si dice che trovare i soldi per terra porta fortuna.

...Strana coincidenza... non trovate???

Solo che io alle coincidenze non ci credo molto: me ne sono capitate tante per poter credere che sia solo un caso...

giovedì 21 febbraio 2008

STUDIARE! STUDIARE! STUDIARE!


Questo è il must di adesso!
Ma chi me lo ha fatto fare?!

Betty cosa fai nella vita?
Colleziono titoli di studio!
Non era più semplice collezionare figurine? O francobolli? O qualsiasi altra cosa che non mi impegnasse tutto questo tempo?

...vado a studiare...
HASTA LUEGO

venerdì 18 gennaio 2008

Soren Kierkegaard

Questo blog si chiama Philosophia, ma in realtà, ho trattato dell'argomento solo in 2 o 3 post...


L'atro giorno, mentre andavo a lezione, ho visto un ragazzino che avrà avuto 16 anni... e mi ha ricordato un attore: Elio Giordano.
Mi è venuto in mente quel pomeriggio, a Bologna, quando, svoltando l'angolo di casa per andare a lezione, me lo ritrovai davanti insieme a Silvio Muccino.
In realtà stavano girando un film nella mia strada e, anche se loro non vi partecipavano, erano venuti a dare un'occhiata. (Il film in questione, tanto per la cronaca, era Lavorare con lentezza)


Da qui sono partiti mille pensieri e altrettanti ricordi... fino ad arrivare agli esami dati a Bologna.
Li ricordo tutti, dal primo all'ultimo; alcuni, addirittura, li ho in testa come se li avessi dati ieri... come se li dovessi dare domani.
In particolare uno: filosofia della religione.
Era un monografico su Kierkegaard. Mai filosofo mi ha fatto tanta pena come il povero Soren...
Già che da uno che di cognome fa CIMITERO... non è che possiamo aspettarci un gran che...
Ho sempre avvertito, scorrendo le pagine, il suo dolore, la sua frustrazione, la sua solitudine: decisamente un gran depresso!
Studiando la sua vita, non si può fare a meno di compatirlo: il poveretto, da piccolo, è stato educato dal padre... e che padre!
Michael Kierkegaard era un uomo molto religioso, apparteneva Chiesa dei Fratelli Moravi, un distaccamento dei pietisti. Egli pensava che Dio comunicasse con gli uomini attraverso dei segni.
Penso che anche questo abbia contribuito un bel po' sulle stranezze del piccolo e grande Soren...
Fatto sta che il padre, da bambino, lo obbligava a girare in tondo per la stanza, facendo finta di essere all'aria aperta e dovendo descrivere i paesaggi che vedeva. Questo doveva servire per stimolare e ampliare la fantasia... Mah!
Da un padre così, e dagli studi di teologia fatti, il grande filosofo danese non poteva che venir fuori così!
Lasciò la fidanzata, Regina Olsen, perchè si ricordò improvvisamente di essere già imegnato: con Dio!
Il rimorso per averla lasciata non lo abbandonò mai in tutta la sua vita. Temeva di averla ferita, di averla sporcata, di averla delusa... In realtà Regina, dopo 11 mesi dalla rottura con Soren, si sposò con tale Friedrich Schlegel (non ho mai saputo se costui fosse parente di Schlegel in romantico.).


Credo che quella di Kierkegaard sia la vita più affiscinante tra quella di tutti i filosofi. Decisamente, se non gli fossero successe certe cose, non avrebbe potuto partorire certe idee. Quale libro può spiegare meglio il rapporto padre figlio di Timore e tremore?!


Ah! Bei tempi quelli di questo esame!!!